Seguici

Ciao! Sono L8-M9, il tuo droide personale. Cosa stai cercando?

Pianetini
la storia di lisey julianne moore
@Apple Tv+

SERIE TV

La storia di Lisey: la nuova serie di Stephen King e JJ Abrams

Ci aspettiamo davvero grandi cose da questa collaborazione. Speriamo solo che abbiano tenuto Abrams lontano dalla scrittura del finale.

Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo aver rilasciato le prime immagini ufficiali di Julianne Moore, Apple TV+ ha finalmente svelato la data di uscita della serie La storia di Lisey, basata sull’omonimo romanzo di Stephen King uscito nel 2006.

La serie, composta da otto episodi, sarà prodotta da JJ Abrams e diretta da Pablo Larraín, e sarà disponibile a partire dal 4 giugno sulla piattaforma Apple TV+, ovviamente. Per gli abbonati al servizio streaming on demand saranno subito disponibili i primi due episodi, mentre gli altri sei usciranno ogni venerdì nelle settimane successive.

IL RE

Oltre ad aver scritto l’opera originale, Stephen King, il Re dell’horror, ha anche scritto gli otto episodi aggiungendo del materiale extra perché la serie venisse adattata nel migliore dei modi. Ma non solo. Come confermato anche dalle parole di Dane DeHaan (ZeroZeroZero, The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro), che farà parte del cast della serie, King ha trascorso moltissimo tempo sul set lavorando fianco a fianco con il regista e approvando i cambiamenti dovuti all’adattamento dell’opera originale.

Queste furono le parole di DeHaan:

E’ davvero grandioso. Passa tanto tempo sul set. Si è veramente immerso in questa esperienza e nel lavoro che stiamo facendo. E’ anche divertente aggiungere qualcosa insieme a lui. Sta anche scrivendo materiale extra. Pablo Larrain, il regista, ha una visione davvero limpida e tra loro c’è una vera collaborazione o altrimenti nulla sarebbe possibile. E’ interessante che tutto ciò che scriva sia considerato sacro, così quando qualcosa viene cambiata è sempre meglio averlo intorno e così la sua benedizione e sapere così se è felice dei cambiamenti. Sembra stia venendo fuori qualcosa di veramente fico“.

Ne La storia di Lisey, Stephen King riesce a raccontare magistralmente la storia di un matrimonio, intrecciandolo ad un misterioso mondo parallelo. Quello dei viaggi tra mondi paralleli al nostro è un topos molto caro al nostro Re. Quest’opera infatti si riallaccia in questa particolare tematica ad altri romanzi dello scrittore, uno fra tutti il ciclo de La Torre Nera, il suo magnum opus.

LA TRAMA DEL ROMANZO

Lisey, moglie del celebre scrittore Scott Landon recentemente scomparso, si ritrova a dover riordinare tutte le cose che il marito ha lasciato nel suo studio. Inizia così a ripercorrere tutte le tappe più importanti della loro vita insieme, realizzando pian piano che l’affiorare dei suoi ricordi non è del tutto casuale. La salute instabile della sorella, la comparsa di uno stalker ossessionato dal marito e una serie di avvenimenti inquietanti portano Lisey a sospettare che, forse, il mondo descritto da Scott nei suoi romanzi non sia del tutto immaginario. Ma che, al contrario, si tratti di un mondo parallelo che sta cercando di creare un contatto con la donna.

LEGGI ANCHE > DAN BROWN’S LANGDON: ROBERT LANGDON DEBUTTA CON UNA SERIE TV

L’esperienza personale di Stephen King si ritrova moltissimo in questo romanzo. Quando, infatti, il 19 giugno del 1999 lo scrittore ebbe un tragico incidente che quasi gli costò la vita, al rientro dall’ospedale tutta la sua roba era raccolta in delle scatole. Fu proprio questo che ispirò il processo di Lisey di sistemare la roba lasciata in giro dal suo defunto marito. Dando così inizio alla stesura del romanzo.

IL CAST

Oltre al già citato Dane DeHaan, del cast faranno parte anche Julianne Moore nei panni della protagonista Lisey, Clive Owen che interpreterà Scott Landon, e ancora Joan Allen, Jennifer Jason Leigh e Ron Cephas Jones.

Quello che possiamo dire riguardo la serie La storia di Lisey è che ci aspettiamo davvero grandi cose da una collaborazione tra Stephen King e JJ Abrams. Speriamo solo che abbiano tenuto quest’ultimo lontano dalla scrittura del finale.

Commenta

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Butta un occhio qui: